Juniores Nazionali: il Montebelluna espugna con un tris Sacile

nella foto, il Montebelluna di mister Osellame
Sacilese-Montebelluna 1-3
Sacilese: De Martin, Valent, Bonetto (8’st Mehemeti), Iosob, Zlatic, Canzian, Bozzini, D’Arsiè (8’ st Plaudetti), Trevisan (15’ st Fadda), Rigutto, Tamba.
A disposizione: 12 Tassan, 16 Parro, 17 Pellegrinet, 18 Vincenzi.
Allenatore: Franco Dall’Anese
Montebelluna: Pagotto, Mensah, Leto, Graziati (34’ st Luna), Tonon (28’st Gallina), Frassetto, Piccinin (15’ st Vidotto), Giacomazzi, Dal Bò, Frachesen, De Vido.
A disposizione: 12 Marchetto, 15 Piccoli.
Allenatore: Carlo Osellame
Arbitro: De Paoli sez. di Pordenone
Assistenti: Polo e Meloni sez. di Pordenone
Reti: 12’ e 23’ pt Dal Bò, 41’ pt Trevisan su calcio di rigore, 26’ st Tonon
Note. Pomeriggio freddo accompagnato da raffiche di vento di tramontana, temperatura di 2 gradi, terreno in discrete condizioni.
Ammoniti: Bonetto, Frassetto, Mensah, Graziati
Recupero: 1’ +3’
Sacile. Tris del “Monte”. Per la Sacilese di Franco Dall’Anese è una punizione senza attenuanti che cancella un filotto positivo di 11 gare. I bianco-rossi con questo inatteso stop perdono il terzo posto e scendono dal podio dove sale il Pordenone. Un passaggio del testimone a 24 ore dal derby del “Bottecchia” tra le due formazioni maggiori. Nelle prime fasi del confronto la Sacilese palesa una certa titubanza nello smistare il gioco e far salire la squadra; più pratico e reattivo si è dimostrato l’undici di Carlo Osellame che, puntando su un costante raddoppio delle marcature e un palleggio snello caratterizzato da pregevoli verticalizzazioni, ha premuto i bianco-rossi nella loro metà campo. Al 12’ i “coreani” rompono l’equilibrio su palla inattiva: dal settore destro Frachesen scodella il pallone nell’area di porta, la difesa liventina s’appisola e Dal Bò da sotto insacca. 1’ dopo il centravanti trevigiano torna protagonista con un assolo che va a chiudere con un assist a centro-area dove non c’è alcun compagno a dar manforte all’azione e facilita il compito della difesa pordenonese che sbroglia con energia.
Al 23’ il Montebelluna raddoppia ancora con Dal Bò, che approfitta di un regalo dell’intero reparto arretrato locale. La Sacilese non riesce mai a cambiare l’inerzia del gioco e al 35’ sugli sviluppi di una laboriosa trama a uscire dei padroni di casa, il pallone carambola all’altezza della lunetta dell’area di rigore, appostato nei pressi c’è Dal Bò che di controbalzo scarica un fendente a pelo d'erba sul quale De Martin ribatte con ottima scelta di tempo. E la Sacielse? I bianco-rossi salgono in cattedra nell’ultimo quarto d’ora con un valido pressing e una maggiore linearità nell’affondare l’azione. Al 37’ è un verticalizzazione su Tamba a sancire i tempi dell’assalto alla porta di Pagotto: il centravanti servito in area brucia sul tempo il diretto avversario, ma angola troppo la rasoiata. Al 38’ intelligente apertura di D’Arsiè all’indirizzo di Bozzini, l’ala in spaccata uncina il cuoio, con un pallonetto supera il diretto avversario, punta l’area, evita la diagonale ospite e sul cambio di direzione è steso in area. Il calcio di rigore è chiaro. Sul dischetto si porta lo stesso Bozzini e il tiro centrale è neutralizzato da Pagotto. Passano alcuni minuti e al 41’ l’arbitro ravvisa gli estremi del fallo e concede un nuovo penalty ai bianco-rossi che Trevisan insacca di forza. La Sacilese vista negli ultimi scampoli della gara sembra in grado di riprendere la partita, ma nel secondo tempo è il Montebelluna a dare il meglio. La Sacilese (Zlatic) sbaglia troppo e perde un’infinità di palloni in fase di impostazione, lasciando aperti ampi corridoi al contropiede trevigiano. Dopo 20’ di gioco approssimativo è Pagotto a negare il gol ai padroni di casa. E’ una fiammata che i “coreani” spengono in fretta finalizzando la terza rete su calcio da fermo: è ancora Frachesen dalla destra ad arcuare la traiettoria in area di rigore, tutta la difesa di casa sul taglio si fa cogliere impreparata e sul pallone a uscire sul secondo palo è Tonon a dare il colpo di grazia (26’). Ancora un lampo di Tamba al 27’ potrebbe riaprire il match, ma per i ragazzi di mr. Dall’Anese non è giornata. Pagotto in quelle poche occasioni che è stato chiamato in causa ha sempre risposto alla grande, con concentrazione.
Scritto da Flavio Cipriani il 11/02/2012













