Ardita QDP sciupona! Due volte in vantaggio ma col Dolo arriva il 2-2!

nella foto il rigore di De Zan
Ardita QDP - Dolo RB 2-2
Ardita QDP: Bee, Martignago, Gazzola, Mognon, Rizzotto, Coppola, De Zan, Simeoni** Bernardi, Bandiera (39’ st Faccinetto), Vettoretti* (27’ st Gilde*)
A disposizione 12 Collet**, 13 Bellè**, 14 Pansolin, 15 Merotto, 16 Faccinetto, 18 Gavaretti.
Allenatore: Claudio Pozzobon
Dolo RB 1909: Infanti, Fontolan, Palmieri, Bellan, Caco, Zuanti, Minto**, Memmo* (33’ st Ballotta**), Bisso, Favaro, Tartalo (40’ st Rasula).
A disposizione 12 Menegazzo**, 13 Michieli*, 14 Ronchin, 15 Rasula, 16 Vio, 18 Cannella.
Allenatore: Sebastiano Romano
Arbitro: Lucio Boschetti sez. di Schio
Assistenti: Lena sez. di Portogruaro e Berto sez. di Bassano del Grappa
Reti: al 4’ st De Zan su calcio di rigore, 9’ st Bisso, 28’ st Bandiera, 42’ st Minto
Note. Pomeriggio grigio, temperatura di 9 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 150 circa.
Ammoniti: Bisso, Zuanti
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto gara: *’93, **’94.
Moriago Della Battaglia. QDP, farfallona… Con la vittoria in tasca l’undici di casa si è visto acciuffato a pochi minuti dalla fine per una disattenzione sul secondo palo che Minto ha punito con il pareggio. Dopo un mese di assenza dal proprio terreno di gioco coinciso con il successo sul Gruaro, la formazione di “Caio”Pozzobon ha cercato con ostinazione i tre punti che potevano proiettarlo nella sfera dei sogni…Il Dolo RB irrobustito dai numerosi innesti invernali, risollevatosi dal torpore di inizio stagione, aveva inanellando 10 punti nelle ultime 4 gare ha riscattato il negativo trend nel Quartier del Piave coinciso in precedenza con tre sconfitte: 2-1 4-0 e un 3-1.
E’ un’Ardita QdP che approccia la gara in maniera spigliata, dinamica aggressiva il Dolo RB è schiacciato sulla difensiva dal robusto forcing orchestrato a centrocampo dalla diligente trama e distribuzione della palla di Paolo Coppola. L’assenza in rifinitura di Gianni Nardi appiedato da un turno di squalifica impone a mr. Pozzobon una scelta azzardata con tre attaccanti, Bandiera e Vettoretti larghi sulle fasce e Carlo Bernardi a fare da boa a centro-area. Nelle fila rivierasche “Seba” Romano deve fare a meno di Terrassan, ma non disdegna un atteggiamento tattico conservatore piazzando Tartalo e Favaro (15 gol per il capocannoniere del girone B) a ridosso di Nicola Bisso. La disposizione a trazione anteriore dei granata favorisce però i padroni di casa molto celeri nel far defluire il gioco oltre la mediana. I “Gold” del Quartier del Piave a più riprese provano a scardinare l’assetto difensivo ospite, ma lo fanno con troppa precipitazione. Sono assalti che non producono grossi pericoli per il presente Infanti, messo in crisi solo al 19’ dalla girata a fil di traversa di Bernardi smarcato ai sedici metri da Bandiera. La partita tiene sempre viva l’attenzione, ma di emozioni ne offre molto poche. Al 30’ il Dolo RB 1909 prova a dare maggiore concretezza alle sue avanzate con un calcio franco di Favaro che scavalca il “muro” eretto davanti a Bee e passa un palmo oltre la traversa con il portiere bellunese sulla traiettoria. Al 33’ su un attacco frontale avviato da Bellan la conclusione diagonale dai 25 metri di Minto è bloccata a terra da Bee. Nel secondo tempo il Dolo RB si rende più efficace e al 2’ una girata di Bisso fa tenere il fiato sospeso all’intera platea. Ma l’Ardita QdP sul piano della corsa si dimostra pimpante e al 3’ è Carlo Bernardi a dare il “la”al vantaggio: il centravanti defilato sulla destra vince il corpo a corpo con il diretto avversario, centra il pallone verso u compagno e sulla traiettoria c’è il braccio di Zuanti che interrompe l’azione. Per l’attento Boschetti e è calcio di rigore che De Zan trasforma spiazzando Infanti out dopo 274’.
Il Dolo 1909 non si dà per vinto e reagisce rabbiosamente. Al 7’ tarlato con una volè dal limite centra la traversa; 1’ dopo e avaro ad esplodere verso Bee il calcio di punizione che Bisso sulla traiettoria devia accidentalmente alle spalle del portiere di casa e riporta in parità il match. E’ un buon momento per l’undici di mr. Romano che all’11’ soffre sul diagonale basso di Memmo e al 14’ sull’avventata uscita di Bee si vede graziato dalla palombella di Tartalo che esce dallo specchio della porta accompagnato dal vigile presidio di Rizzotto. Il peso del gol subito manda in affanno l’Ardita che al 17’ è salvata dal prodigioso intervento in uscita di Bee che stoppa il colpo sotto di Tartalo. Ma l’Ardita dalla “sette vite” non si accascia e al 20’ bandiera con una fulminea stoccata costringe al salvataggio sul palo Infanti. Walter bandiera che si è sacrificato nel caracollare in lungo e largo al 28’ ha fatto centro: dalla destra Coppola arcua uno spiovente molto insidioso, Zuanti ribatte corto sui piede dell’attaccante di casa che al volo di contro-balzo scaraventa il cuoio alle spalle di Infanti. A pochi minuti dall’epilogo la disattenzione della difesa di casa costa la vittoria e l’avvicinamento agli spareggi.
Scritto da Flavio Cipriani il 19/02/2012













