Seconda M: nell'anticipo pari tra F.Trevignano e Salvarosa

nella foto, il portiere di casa, Gilberto Tonellato
Fulgor Trevignano-Salvarosa 1-1
Fulgor Trevignano: Tonellato, Cristofoletti, Da Riva, Fagotto (36’ st Antico), Sartori, Matteo Berti, Barbisan, Bandiera, Merlo (1’st Mattia Felrin), Barp (18’ st Lala), E. Storgato
A disposizione 12 Morandin 13 Denis Storgato, 18 Tormena.
Allenatore: Gianni Grigni
Salvarosa: Tiatto, Raso, M. Bertollo, Dotto, Furlan, Favarotto, Kosovan, Danella (30’ st D’Avino), Zalota (12’ st Scremin), Torresan,G. M. Bertollo (8’ pt Iozzino)
A disposizione 12 Basso, 15 Cecchin, 16 Baraldo, 17 Capi
Allenatore: Adriano Pasinato
Arbitro: Menozzi sez. aia di
Reti: 5’ pt Manuel Bertollo, 6’ st Berti
Note. Pomeriggio velato, terreno in buone condizioni, spettatori un centinaio circa.
Ammoniti: Sartori, Berti e Bandiera; Raso, Dottto e Kosovan
Recupero: pt 2’ st 4’
Falzè di Trevignano. La Fulgor evidenzia ancora qualche ombra… L’undici di Gianni Grigni con una secondo tempo tenace ha fatto capire di essere ancora vivo e di voler lottare fino all’ultimo per mantenere salda la leadership del playoff. Il S.Gaetano dopo questo pareggio è troppo lontano. Sfumate negli ultimi 180’ due ghiotte occasioni per dare scacco alla formazione di mr. Favero, i rosso-neri nell’anticipo hanno in parte riscattato la débacle patita contro la Fontanivese e aggiustato il tiro sul mancato successo di sette giorni fa nel derby mantellino. I 90’ contro il Salvarosa non sono stati una passeggiata: le motivazione c’erano tutte, perché i rosa-nero di mr. Pasinato cullano ancora il sogno di agganciare il playoff e soprattutto quel quarto posto occupato da Torreselle e insidiato al Dal Santo Fossalunga l’ex squadra di mister Grigni che è il primo aggancio per entrare a far parte del lotto dell’extra season.
Costretto a vedere la gara dalla tribuna per la squalifica comminatagli dal giudice sportivo, mister Grigni a referto ha dovuto rinunciare a qualche pedina per squalifica e infortunio.
Sulla sponda castellana (i rosa-nero non perdono in trasferta da sei turni, dal 6 novembre a Curtarolo (5-2), coincisi con un bonus di 14 punti frutto delle vittorie contro Cogitana, Comitense, Fontanivese e Torreselle, preceduti da un pareggio al quale è seguita la “ics” di S. Gaetano) mister Pasinato si affida a un 11 aggressivo. E’ una tattica che mette in soggezione la Fulgor sotto di un gol al 5’: sul centro dall’out Manuel Bertollo stacca di testa e gonfia la rete di Tonellato. L’undici di mr. Grigni accusa il colpo ma non si disunisce e al 29’ centra il palo con una legnata di Bandiera. E’ un messaggio forte alla difesa ospite che regge il serrate del primo tempo. Nella ripresa i rosso-neri forzano i tempi e al 6’ si concretizza il pareggio di Berti abile a staccarsi sul secondo palo sul calcio franco di Fagotto e precedere la difesa rosa-nero con un tocco di piatto che Tiatto non riesce a neutralizzare. Nella mezz’ora finale la Fulgor prova a vincere, ma l’attenta retroguardia castellana non lascia spazio all’iniziativa di casa che raccoglie l’ennesimo risultato annacquato…
Scritto da Flavio Cipriani il 24/03/2012













