Prima H: altro sgambetto alla capolista Cavallino, CasierDosson super

nella foto, il CasierDosson schierato prima del match
Casier/Dosson-Cavallino 4-1
Casier/Dosson: Zaffalon, Conte, Moino, Biasuzzi, Lunardi, Zanon (26’ st Vizzianello)), Massariolo (48’ st Cappellazzo), Silvestri, Fiorotto, Biasetto, Artuso (38’ st Marin),
A disposizione: 12 Berto, 13 Vanin, 14 Marin, 15 Moretto, 17 Birello.
Allenatore: Moreno Biasi
Cavallino: Cadamuro, Furlanetto (15’ st Molin II), Lazzarini, Molin, Battagliarin (23’ st Alvise D’ Este), Niero, Roberto D’ Este 23’ st Riccafrdo D Este), Smerghetto, Cavarzeran, Piliego, Ben Moumem.
A disposizione: 12 Boso, 14 Cibin, 16 Ronca, 17 Costantini.
Allenatore: Renzo Bortolussi
Arbitro: Umberto Crainik sez. aia di Conegliano V.to
Reti: 2’ pt Massariolo, 10’ pt Piliego, 22’ pt Zanon, 34’ pt Biasetto, 48’ st Fioretto.
Note. Pomeriggio velato, terreno in discrete condizioni, spettatori 200 circa con discreta presenza veneziana.
Ammoniti: Niero, Lazzarini, Conte, Cavarzeran,
Recupero: pt 2’ st 4’
Casier di Dosson. Avvio shock…, finale ad hoc. La capolista va sotto dopo 120”, ma al 90’ la notizia della sconfitta del Real Martellago risolleva gli animi nel team di Renzo Bortolussi che mantiene salda la vetta. Il Cavallino va sotto sul calcio franco al 2’:Biasetto dai diciotto metri arcua un interno destro carico d’affetto, la traiettoria deviata dalla barriera manda in controtempo Cadamuro che si esibisce con un colpo di reni e riesce a smanacciare il pallone che ristagna in area di porta. La difesa non chiude in tempo sul rapido Massariolo che in rapida giravolta indirizza la sfera sotto la traversa. Il Cavallino è scosso, ma la reazione dei veneziani è rabbiosa e al 9’ l’attento Zaffalon deve ribattere di piede la conclusione in diagonale degli avanti veneziani (Ben Moumen)). L’azione sfocia in calcio d’angolo e il Cavallino al 10’ mette a profitto la propria esperienza e scaltrezza nei sedici metri; il pallone che danza pericolosamente nell’area di rigore esce sulla destra, immediato il diagonale di Roberto D’Este che fionda verso i pali un violento diagonale. Sul secondo palo sbuca privo della dovuta marcatura Piliego che si aggrappa al palo e di piatto appoggio ala pala in rete. Rapido e incisivo nel portare i propri attacchi verso Zaffalon, il Cavallino si apre al contropiede dei padroni di casa che sciupano a più riprese l’ultimo passaggio, il suggerimento sul compagno, che sale a rimorchio. Sono le fasi più elettriche di una partita veloce e spigliata.
E’ infatti la partita chiave nella volata che porta al torneo di Promozione e il Cavallino alla fine inciampa per la terza volta consecutiva, ma non si fa spodestare del primato da un discutibile Real martellago che aveva tutto ilo tempo per incanalare il pareggio-aggancio.
A referto tra i padroni di casa mister Moreno Biasi per questa gara di importanza vitale nella corsa al playoff rinuncia a due pedine cardine dello scacchiere rosso-blù: lo squalificato Gerlin e il febbricitante Zanin. Nelle fila ospiti mister Bortolussi mischia le carte dopo gli ultimi scivoloni e paga dazio per la mancanza al centro dell’attacco di Zanè. La partita è piacevole perché il Casier Dosson con i veloci Massariolo e Artuso trova ampio spazio per ribadire la propria pericolosità. Ma a facilitare la fase offensiva dei padroni di casa ci ha pensa il Cavallino con le proprie amnesie difensive che nei sedici metri sono ingigantite dall’intempestività nello stringere le marcature. Al 22’ il Casier/Dosson si porta di nuovo in vantaggio su palla inattiva: dal settore destro Biasetto fa spiovere l’ennesima parabola, la difesa ospite resta di marmo e il colpo di testa schiacciato a terra da Zanon non dà scampo a Cadamuro. Il Cavallino è in vena di regali e al 34’ sul calcio di punizione dalla trequarti di Biasetto, la traiettoria della palla è leggermente deviata a due passi da Cadamuro e il pallone finisce alle spalle del portiere. La paternità del gol, da regolamento Uefa, è tutta di Biasetto, perché il tiro era indirizzato nello specchio della porta. L’undici di mr. Bortolussi mostra i propri limiti nell’attenzione e nell’applicazione tattica. Al 38’ Cavarzeran su calcio piazzato impegna sul palo destro Zaffalon che si allunga e blocca sicuro; sul rovesciamento dell’ azione, superlativo allungo di Fiorotto che seppur pressato dall’avversario conclude a mezzo metro dal palo coperto da Cadamuro.
La prima frazione va al riposo su questa puntata dei padroni di casa. Nel secondo tempo mister Bortolussi prova a dare una scossa alla squadra con un paio di avvicendamenti. La trazione dei giallo-verdi è più incisiva, ma Zaffalon nella prima mezz’ora si destreggia in interventi di ordinaria amministrazione. Due invece le conclusioni a rete dei rosso-blù casierini prive però della dovuta precisione. Il Cavallino attacca a testa bassa ma la sua manovra è un0avanzata a singhiozzo e priva della giusta coralità. I gialloverdi al tiro arrivano occasionalmente, mentre i padroni di casa con un ottimo lavoro di filtro arginano sul nascere l’azione ospite. Si arriva così ai minuti di recupero e al 48’ la partita si chiude con il poker di Fiorotto. Il centravanti servito in area con un cross dalla sinistra, aggancia il cuoio all’altezza del vertice dell’area di porta, rientra in dribbling il proprio marcatore e di sinistro gonfia la rete. E’ poker!
Scritto da Flavio Cipriani il 01/04/2012













