Eccellenza B: fari puntati sul derby Opitergina-Vittorio Veneto SMC...

Nella foto “Fede” De Tuoni (qui ancora in maglia Nervesa) suo il gol dell’ultima vittoria dell’USO al Falmec
Con il Falmec Vittorio SM Colle (Tonon tra i pali rosso-blù non subisce gol da 348’) neo-capolista, l’Eccellenza Veneto B nella 7^ di andata converge l’attenzione sull’Opitergium di Oderzo dove la formazione di Stefano Dalla Bella, ex mediano bianco-rosso, darà il primo saggio da leader. Ad attenderla al varco è l’undici di Mauro Tossani che tra le mura di casa ha vinto un solo incontro, il 23 settembre, 3-2 all’Edo Mestre. Vista l’importanza del derby, si fa strada l’opportunità, in caso di successo dell’ USO, di rosicchiare punti fondamentali e avvicinare la vetta a -1. C’è lo 0-0 dello scorso febbraio in Eccellenza a testimoniare l’equilibrio. I trascorsi più effervescenti sono indicativi al torneo di Promozione dove il derby si è arenato su due pareggi (0-0 e 1-1). L’USO la spuntò per 2-1 il 20 febbraio 2005, mentre l’ultimo blitz del Falmec risale al 18 gennaio 2004, un 2-1 firmato da De Tuoni (“Fede” ci sarà), Fantuzzi e De Col, la rimonta dei rosso-blù.
Molto incerto si annuncia il derby tra l’Ardita QDP e il Lia Piave che si giocherà su un terreno molto allentato e insidioso dopo i 90’ di coppa. La formazione di Agostino Bottega (ex bianco-celeste) è chiamata a riscattare la sei pappine subite al “Barison” di Vittorio Veneto, un “set” che nella storia calcistica bianco-verde non trova ricordo, a cui ha fatto seguito la cocente esclusione dal trofeo Tricolore. Anche il “Lia”, fanalino delle squadre in doppia cifra non potrà permettersi di concedere altro terreno a chi la precede in una bagarre playoff equilibratissima.
Il confronto chiarificatore sulla vera aspirazione primato la fornirà Ripa La Fenadora-Istrana. Inero-verdi di Parteli hanno avviato un lento e convincente recupero (De Carli tra i pali non incassa gol, compreso il test di coppa, da 295’), mentre gli “avieri” con il vento a poppa per cinque turni, nelle ultime due gare si sino incagliati su altrettanti scogli rocciosi come il Nervesa e l’Edo Mestre, che ha interrotto la solidità casalinga infranta l’ultima volta proprio dal RipaLa Fenadora il 22 aprile con il gol del giovane under Tavernaro. Sul piano prettamente numerico, la squadra bellunese sul rettangolo di Rasai esprime la sua maggiore esplosività offensiva (sette i punti incamerati) con 8 reti delle 14 complessive.
Importante banco di prova al “Vallini di Piove di Sacco per l’imbattuta Feltrese/Prealpi intenzionata a stanare il rettangolo bianco-rosso con l’ex Gondo Diomandè. Interessante è pure la sfida del “Baracca” tra l’Edo e la giovane LiventinaGorghense che per arrivare alla conclusione nei sedici metri dovrà superare la determinazione di un suo “Campione d’ Italia allievi”, il centrale Toso. La formazione di mister Claudio Colletto avrà inoltre i suoi buoni motivi per tentare di collezionare un poker di vittorie filanti e nel contempo cancellare l’onta dell’unica sconfitta subita nella vicina Favaro Mestre.
Cerca punti e serenità il Nervesa. Tante voci si sono rincorse in settimana sulla posizione di Gianni Piovesan, ma la società e il presidente Luigi Sandri è stata irremovibile spronando invece la squadra a dare molto di più. Qualità e potenziale che non mancano ai bianco-celesti. Il Dolo RB rigenerato dalla coppa salirà al “Gipo Viani” carico come una molla e deciso a cancellare gli ultimi tonfi con Piovese a domicilio, e il 2-1 di S. Polo di Piave (Lia Piave). Anche Gruaro-Ponzano vivrà i suoi 90’ di adrenalina con uno specifico interesse, l’uscita momentanea dall’appiccicoso limo del play-out. Per il mister di casa Sandro Lenisa, sarà inoltre una gara di rivalsa contro il club che un anno fa lo scaricò dopo poche giornate a favore di Vanni Moscon. Ultimo match della giornata vedrà il Favaro/Marcon ospitare il Città di Concordia. Nemmeno il cambio del timone, da Adamo Zecchinel a Renzo Miolli ha portato a galla i bianconeri. I concordiesi fanalino del girone sono inoltre il team più perforato del torneo con 18 reti, un segnale indicativo per l’undici di Mauro Vecchiato che non dovrà sottovalutare l’avversario se vorrà stabilirsi da domenica sera in doppia cifra.
Le gare in cartellone e il pronostico
Ardita QDP-Lia Piave X
Edo Mestre-Liventina/Gorghense 2
Favaro/Marcon-Città di Concordia 1
Gruaro-Ponzano 1-X
Nervesa-Dolo 1919 R.B. 1-X
Opitergina-Falmec Vittorio Veneto SMC 2
Piovese-Feltrese/Prealpi X-2
U. RipaLa Fenadora-Istrana1-2
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 01/11/2012













