Recupero Coppa Promozione: Simoni-gol e il S.Giorgio passa di misura
Vai alla galleriaS. Giorgio/Sedico-Careni/Pievigina 1-0
S. Giorgio/Sedico: Fovero, Zanon**, Fagherazzi***, Longo, Bez, Rimordi (5’ st Rosso), Pontin (27’ st Strappazzon), Zanvettor, Simoni, Ackon** (39’ st Marcon***), Padovan (33’ st Pilotti*)
A disposizione: 12 Casanova*, 16 Sommacal***, 17 Brandalise**.
Allenatore: Bruno Gava
Careni/Pievigina: Da Re, Santin (45’ st Trentin), De Longhi*, Cason, Da Ros, Tonel, Gondo Diomandè, Spagnol**, Vanin***, Tomè, Murador (7’ st Nicolasi*).
A disposizione: 12 Berna, 13 Stella, 16 Xeka, 17 Franzè, 18 Gandin
Allenatore: Fabio Mazzer
Arbitro: Nicola Dall’Anese sez. di Conegliano V.to
Assistenti n° 1: Fietta di Castelfranco V.to
Assistente n° 2: Marchiori di Castelfranco V.to
Reti: 7’ pt Mattia Simoni (S.G/S),
Note. Serata fresca, temperatura di 17 gradi, terreno gibboso con erba alta e irregolare, illuminazione buona, spettatori 100 circa.
Recupero: pt 2’ st 4’
(*) under a referto gara: *’93, **’94, ***’95. ****’96
Puos d’Alpago. E’ partita da dentro o fuori: in caso di pareggio i numeri esprimono un totale pareggio e per assegnare il pass dei sedicesimi, si deve ricorre al sorteggio…. E’ bastato però un gol in apertura del cinico S. Giorgio/Sedico per indirizzare i bellunesi al turno seguente.
Bruno Gava già protagonista di tre finali di Coppa Italia (due vinte) alla guida del Falmec Vittorio Veneto e una sfumata contro il Real Vicenza, non ci sta a perdere il treno…In campo il tecnico bellunese schiera la miglior formazione e lascia a riposo il solo Pilotti. Particolarmente rattoppato lo schieramento dei solighesi che devono rinunciare a un mezza dozzina di titolari. Il Careni/Pievigina ci tiene comunque a fare bella figura, soprattutto dopo il pesante 0-3 subito in casa alla prima di campionato proprio dal team di dolomitico. La partita dirottata a Puos per la mancanza dell’impianto di illuminazione in quel di Libano e pure al comunale di Sedico, è seguita da un buon pubblico. La serata è fresca e spira un venticello che obbliga a coprirsi.
Il S. Giorgio/Sedico entra subito in temperatura e lo fa con un paio di verticalizzazioni. Sulla fascia di destra si fa notare l’agile Ackon e al 7’, da capovolgimento dell’azione, i bellunesi passano in vantaggio: sul cambio di campo del tornante (maglia n° 10), lo spiovente scende telefonato nel cuore della difesa trevigiana, le maglie del team “Serena” non stringono su Mattia Simoni (ex Domegliara e MM Sarego), che in sospensione corregge la palla in rete di precisione. Subito il gol, il Careni si dà la sveglia, prende carica e per una ventina di minuti comprime i bellunesi nella loro metà campo. L’avanzata dei ragazzi di Fabio Mazzer è sviluppata in pressing con un lavoro sui fianchi, ma il dispendio di energie non porta a conclusioni efficaci. Un paio di incursioni in area non trovano mai un giocatore a rimorchio in grado di spedire il pallone alle spalle del portiere. L’azione più ficcante dei trevigiani matura al 31’: sul lancio verticale di Tonel per lo scatto di Gondo Diomandè, l’ex attaccante della FeltresePrealpi è preceduto in uscita all’altezza dei sedici metri dal tempestivo Fovero
Negli ultimi 10’ della prima frazione è il S. Giorgio a uscire con forza e determinazione. E’ un crescendo autoritario e al tiro il più pericoloso è l’ala Pontin: al 38’ la conclusione di prima indirizzata tra i pali colpisce nella traiettoria Ackon che cade a terra e deve ricevere le cure del massaggiatore; al 45’ il secondo tentativo dalla media distanza, un collo sinistro efficace, è bloccato al centro dei pali da Da Re.
Nel secondo tempo è il Careni/Pievigina ad assumere per primo l’iniziativa. I solighesi sono subito pericolosi con un tiro di Murador che dai sedici metri fionda il cuoio tra le mani di Fovero (3’). Spinge con energia la formazione trevigiana. Al 18’ è Vanin a esibirsi in una prepotente volata a campo aperto: il centravanti in piena velocità e da posizione impossibile, calcia verso la porta, ma il pallone si perde a fondo campo. La supremazia territoriale dei solighesi davanti alla tosta opposizione dei padroni di casa al 22’ porta al tiro l’avanzato terzino-goleador Santin, ma la conclusione mancina è sventata dal portiere. L’undici di mr. Mazzer si dispera al 24’ sul pallone che da una mischia esce di centimetri sul palo lungo. Nel quarto d’ora finale il Careni/Pievigina alza notevolmente il baricentro del gioco e difende a “tre”. Il S. Giorgio/Sedico che si adopera in rottura cerca di colpirlo in contropiede, ma la metà campo ospite diventa un’ ampia area priva di presidio. Mattia Simoni, vertice alto del gioco bellunese non si danna certo a rincorre i palloni “sporchi”. Ogni pallone giocabile potrebbe rimettere in discussione la qualificazione, ma lo sforzo dei ragazzi di Mazzer non è ripagato…
Fla. Cip. Redazione www.venetogol.it
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Scritto da Flavio Cipriani il 26/09/2013

