Coppa Veneto Promozione: il San Giorgio di misura sul Mussolente. 1-0!
Decide un gol di Mattia Simoni su calcio di rigore...
Vai alla gallerianella foto il San Giorgio Sedico schierato
S. Giorgio/Sedico-Mussolente 1-0
S. Giorgio/Sedico: Fovero, Prosdocimi, Marcon, Longo, Rimoldi, Bez, Ackon, Rosso, Simoni, Pilotti, Padovan (35’ st Pontin).
A disposizione: 12 Casanova, 13 Zanon, 15 Strappazzon, 16 De Barba, 17 Chiesa, 18 Lise
Allenatore: Bruno Gava
Mussolente: Bortignon, Lorenzato, Sancolodi, Malaguti, Zanella, Perizzolo, Di Gennaro, Frachesen (27’st Guidolin), Cornale, Rodato, Cosma (23’ st Savio)
A disposizione: 12 Gambuti, 13 Miotto, 14 Orso, 16 Moro, 17 Taupik.
Allenatore: Denis Lazzaron
Arbitro: Paolo De Martin sez. aia di Conegliano V.to
Reti: 15’ st Mattia Simoni su calcio di rigore
Note. Serata fresca e piovosa, temperatura di 12 gradi, terreno molle, spettatori 140 circa. Ammoniti: Lorenzato, Prosdocimi, Marcon, Bordignon, Cornale, Malaguti e Simoni.
Espulso al 28’ st Sancolodi
Recupero: pt 1’ st 4’
Belluno. E’ la luce artificiale del Polisportivo di Belluno a illuminare la strada al S. Giorgio/Sedico, un breve percorso (le semifinali) che portano all’atto conclusivo.
La gara pratica e veloce ha visto i padroni di casa soffrire in più occasioni le accelerazioni giallo-nere. Con Frachesen e Rodato delegati al suggerimento, mister Lazzaron ha imposto ai suoi ragazzi una prestazione d’attacco e il S. Giorgio Sedico privo nel reparto arretrato di Fagherazzi e Zanvettor nei primi 20’ ha sofferto la fase di rilancio orchestrata ad ampio raggio dai bassanesi. Al 12’ il primo pericolo la gara lo fa registrare nell’area di porta bellunese: davanti a Fovero si crea una concitata mischia che la difesa argina con un pizzico d’affanno. Con Cornale punta avanzata e due esterni a rimorchio, il Mussolente riesce puntualmente a riversare in prossimità dei sedici metri 3/4 uomini. E’ un’avanzata però rischiosa, perché la formazione di Bruno Gava quando allunga lo fa con grande impeto agonistico e forza fisica. E’ un atteggiamento tattico che i giallo-neri di Lazzaron patiscono perché è sulle ali che Padovan e Pilotti riescono puntualmente a creare la superiorità numerica. Qualche mischia nelle due aree alimenta le speranze di veder sbloccarsi il match, ma sono fuochi di paglia, non scintille. Scintille che sul terreno alquanto insidioso e molle vengono spende da due cartellini gialli comminati dal coneglianese De Martin a Prosdocimi e Marcon. Nelal seconda parte del tempo sale in cattedra il team di Bruno Gava che nel quarto finale schiaccia all’indietro i giallo-neri.
Al 37’ è Ackon a incunearsi da dietro, ma la conclusione non impensierisce la copertura della difesa ospite e dell’attento Bordignon.
Al 39’ l’estrema destra di casa punta l’area palla al piede, converge sul sinistro ma lo shot radente non inquadra la porta di Bordignon.
In avvio di ripresa il S. Giorgio forza i tempi dell’azione. All’8 una “spizzata”-sponda di Simoni a servire in area Pilotti è stoppata in corner dalla difesa bassanese.
Al 14’ matura il gol del vantaggio che arriva su calcio di rigore procurato dall’uscita bassa di Bordignon sul lanciato Pilotti. L’arbitro estrae il cartellino giallo, sanziona il portiere e assegna il penalty ai bellunesi. Sul dischetto s porta Mattia Simoni e il piattone destro a incrociare dell’ex centravanti di Domegliara e MM Sarego, manda fuori giri il portiere vicentino. Il gol al passivo obbliga mister Lazzaron a rischiare una disposizione più spregiudicata. In pochi minuti toglie dal campo l’ex Montebelluna Frachesen e l’impalpabile Cosma. E’ un Mussolente che vuole giocarsi il tutto per tutto, ma al 28’ una ingenuità di Sancolodi (o reazione verbale…) costa al terzino giallo-nero il cartellino rosso. Intorno all’arbitro si crea un capannello di uomini e c’è il “giallo” anche per l’esperto Malaguti. L’inferiorità numerico sul campo sempre più insidioso e viscido a causa dell’abbondante pioggia che si riversa sul Polisportivo mette a dura prova la resistenza dei bassanesi che nel contenere le sfuriate di casa fanno valere un accentuato ardore. Il S. Giorgio però non abbassa la guardia, dalla panchina mister Gava si sgola per tenere sulla corda la squadra. Non vuole vedere rilassamento e appagamento. I bianco-azzurro-rosso rispondono sul campo e al 41’ è bravissimo Bordignon a sventare in volo il tiro a incrociare di Pilotti. Il portiere si ripate al 42’: sulla fiondata bassa di Pontin non trattiene il tiro del neo-entrato, ma è reattivo nell’arginare il tap-in scoccato da un paio di metri da Simoni. L’ultimo flash di una gara che il S. Giorgio Sedico ha fatto propria garantendosi la semifinale è un pallone catapultato nei sedici metri di casa sul quale Fovero in uscita subisce la carica restando a terra dolorante. Ma la gara è finita e i bellunesi festeggiano
Fla. Cip. www.venetogol.it
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Scritto da Flavio Cipriani il 20/11/2013

