Eccellenza B: Union QDP e Liapiave non si fanno male. Finisce 0-0...
Vai alla gallerianella foto Fuser si alza sul corner di Martina
Union QDP-Lia Piave 0-0
Union QDP: Fovero, Serafin**, Giovanni Martina, Bettiol, Nicoletto, Dall’Armellina, Diomandè***, Brustolin, Bozzon (40’ st Vettoretti), Antonio Martina (36’ st Persico), Carniato** (29’ st Alessio De Vido***).
A disposizione: 12 Tognon*****, 13 Franceschin**, 16 Villanova***, 17 Mognon**
Allenatore: Ivanoe Lanzara
Lia Piave: Fuser**, Bortoluzzi*** (26’ st Boro****), Fiorotto, Gagno, Bortot, Isacco Tegon, Dal Mas**, Pettenà (28’ st M. Tegon****), Florean, Benetton, Federico Furlan (34’ st Abazi**)
A disposizione: 12 Dal Bò**, 13 Bianchi, 16 Cattai**, 17 Manzan**.
Allenatore: Albino Piovesan
Arbitro: Dario Duzel sez. di Castelfranco Veneto
Assistente n° 1: Gridelli sez. di Venezia
Assistente n° 2 : Zazzaretta sez. di Belluno
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 27 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 230 circa con nutrito seguito da S. Polo di Piave
Ammoniti: Fovero e Giovanni Martina
Recupero: pt 1’ st 5’
Farra di Soligo. Nel Soligo il “Lia” vede sfumare il primato. Nel “fortino” di Farra l’Union QDP incrocia per l’ottava volta il LiaPiave. La tradizione fotografa un confronto aperto e mai noioso. L’ago della bilancia nelle prime sette puntate pende a favore della formazione di Albino Piovesan che ha vinto le ultime due gare e si era aggiudicata anche la sfida del 4 novembre 2009 per 2-1. Nel mezzo il QDP è riuscito a incastonare due pareggi e altrettanti successi per 2-0; l’ultimo manca nel Soligo dal 4 novembre 2012. E’ un “Lia” che viaggia con il vento a poppa: la coppa e l’inizio del campionato hanno svelato il buon periodo di forma dei biancocelesti, Il QDP invece ha invece riscattato il titubante inizio di stagione con un tonico tris in coppa a S. Donà, un successo platonico, ma utile per rigenerare l’ambiente. Ma il campionato è altra cosa e all’undici di Ivanoe Lanzara si chiede la partita perfetta.
In campo l’ex tecnico di Montebelluna e Union Quinto affida le chiavi del match a due ex particolarmente stimolati, Alain Brustolin che vestì la maglia “Lia” una decina di anni fa e a “Tony” Martina sul quale si fonda l’urto offensivo. Al via del castellano Duzel la cornice di pubblico mette in evidenza il nutrito seguito ospite.
La cronaca. Il “Lia”prende subito campo al 5’ è Gagno a far parire dalla distanza un fendente che Beppe Fovero blocca al centro dei pali. L’aggressività a tutto campo del QDP mette l’allerta nella capolista che arretra e cede i pallino del gioco ai ragazzi di mr. Lanzara. Al 7’ e 8’ due proiezioni combinate degli “orange” non vanno al sodo. Ma è un messaggio del dinamismo che il QDP riesce ad esprimere occupando tutto il fronte offensivo. Il ”Lia” cerca di alleggerire la fase di rottura con un allungo di Furlan che sfrutta una leggerezza di casa per chiudere il tiro a fondo campo. Ma sono i solighesi a cadenzare il ritmo partita e occupare con costanza la metà campo ospite. Al 20’ è l’ex Antonio Martina direttamente dalla bandierina a impegnare a fil di traversa Fuser che tocca in corner. L’intraprendenza del QDP è controllata a vista dalla formazione di “Bino” Piovesan che si rivela più attendista del previsto. Al 20’ prova a scrollarla dal torpore un diagonale di Florean, ma è un fuoco di paglia perché le insidie per Fuser arrivano sui tiri dalla media distanza o dalle palle inattive. Al 27’ dagli sviluppi di un’azione ristagnate ai sedici metri è “Tony Martina a provare l’interno a giro che spazzola la traversa. 3’ più tardi è ancora il n° 10 di casa a cercare la soluzione alla “Florenzi”: la mezzapunta vede Fuser molto alto dai pali e da 40 metri prova la giocata d’effetto, ma il pallone oltrepassa la trasversale. Nel secondo tempo la spinta del Lia Piave si fa più costante e l’undici di Lanzara è costretto a sfruttare le poche ripartenze che si aprono nella difesa ospite. E’ il contropiede dei sanpolesi a incidere e Fovero al 9’ è costretto a uscire sul lanciato Dal Mas. Fovero si conquista la palma del migliore quando al 13’ salva di piede la girata ravvicinata di Benetton. Al 16’ è dal corner che nasce l’ennesimo pericolo per i pali di Fovero: Benetton fionda il pallone nei sedici metri, Dal Mas stacca puntuale e Fovero si distende sul palo lungo. 1’ dopo è ancora il “Lia” a bucare in velocità la retroguardia di casa: Florean pesca in verticale Furlan, ma Fovero è puntale nello schermare la sagoma della porta al lob dell’estrema.
Il QDP cerca di dare respiro al forcing ospite con un piazzato di Antono Martina che Fuser va a togliere del “sette”. Dalla parte opposta è su palla inattiva che il Lia Piave torna a farsi minaccioso in area solighese, ma il piazzato di Benetton è preda di un immenso Fovero (25’). Al 34’ s’infortuna Federico Furlan. Il serrate finale è di marca ospite, ma al 41’ un contatto falloso su Bettiol non è sanzionato da Duzel.
Le ultime sparate sono innescate dagli scatti di Vettoretti, ma la porta si rivela un vicolo cieco…
Scritto da Flavio Cipriani il 20/09/2015



















