Il PortoMansuè si gode una promozione da record. L'intervista al Ds...
Amadio: "La vittoria di un mese fa a San Gaetano ha chiuso i conti"

Una promozione andata in... Porto in tempi record. Fra i 30 gironi regionali dall’Eccellenza alla Seconda categoria (480 squadre), è il PortoManuè la prima a festeggiare matematicamente la leadership. I biancoverdi allenati da Renzo Groppello, subentrato a Davide Giordano alla quarta giornata, si sono imposti nel girone D di Promozione con 5 turni di anticipo. Dopo due anni di purgatorio, il club del presidente Ugo Della Libera torna così in Eccellenza.
«Il gruppo ha sempre avuto la consapevolezza di essere forte», afferma Ermanno Amadio, direttore sportivo e vicepresidente del "Porto". «La squadra è stata costruita con il nostro ex mister Davide Giordano per essere all’altezza di un campionato da vertice. Abbiamo cominciato maluccio e dopo poche partite è arrivato un nuovo allenatore. Groppello ha resettato lo spogliatoio mettendo tutti i giocatori sullo stesso piano. Siamo risaliti in classifica con una striscia di vittorie. Poi si sa che il girone di ritorno è un altro campionato, ci sono avversarie che si potenziano e tutti giocano alla morte contro la capolista».
Quando avete intuito che ormai la promozione era cosa fatta?
«Dopo la vittoria di un mese fa sul San Gaetano: se avessimo perso, ci saremmo trovati solo a +6 sui montebellunesi, con all’orizzonte altri scontri diretti come quello con la Pro Venezia. A livello mentale avrebbe potuto rappresentare un tarlo pericoloso. Vinta invece quella partita, da lì non c’è stata più storia».
Chiuderete con Pro Venezia (sabato), Union ViPo, Plavis, Codognè e Conegliano, per poi contendervi il titolo regionale con le vincenti degli altri tre gironi di Promozione.
«Onoreremo il campionato sia perché non sarebbe corretto favorire altre squadre, sia perché abbiamo alcuni record da alimentare. Mi riferisco ad esempio al primato di Sartorello tra i pali, al miglior attacco (21 gol per Carlo Zorzetto, ndr) e alla miglior difesa. I numeri poi rimangono e dunque sono molto importanti».
Groppello rimarrà in panchina nella prossima stagione?
«Un mister che fa così bene, normalmente si conferma. Infatti l’intenzione della società è di prolungare il rapporto: gli proporremo il nostro programma per l’Eccellenza e poi deciderà se proseguire con noi. Le scelte si fanno sempre in due. Abbiamo il vantaggio di poter pianificare in anticipo e con calma».
Si può già ipotizzare l’obiettivo del PortoMansuè nell’Eccellenza 2016/2017?
«Credo che la società voglia disputare un campionato tranquillo, salvandosi senza soffrire. Affermare di puntare al vertice sarebbe esagerato. Conoscendo i dirigenti, l’ambiente e gli sponsor, penso comunque che cercheremo di recitare un ruolo da protagonisti».
Scritto da Alberto Zamprogno il 22/03/2016













