Primi bilanci. Opitergina: la parola al diesse Claudio Ferrati
Biancorossi in vetta a +16 sul Treviso nel girone D di Promozione. "Stagione strepitosa, complice una forte solidità difensiva. Ora però siamo in balìa delle onde perché non sappiamo in quale categoria giocheremo"

In attesa di conoscere l’evoluzione dell’emergenza Coronavirus e le successive decisioni della Federazione sui verdetti dei campionati, proviamo a tracciare un bilancio per varie squadre. Questa volta è il turno dell’Opitergina - girone D di Promozione. Per l’occasione abbiamo sentito il direttore sportivo Claudio Ferrati (in foto).
«La nostra è stata una stagione più che positiva. I numeri (16 punti di vantaggio sul secondo posto, record assoluto in Veneto) hanno dato ragione al lavoro svolto la scorsa estate a livello societario e tecnico. L’obiettivo prefissato era ormai raggiunto sul campo, visto che avremmo potuto vincere il campionato con 6 giornate di anticipo», afferma il diesse, che a dicembre ha rinforzato l’attacco biancorosso con Cattelan dopo l’infortunio di Zorzetto. «Siamo stati una squadra solida in difesa, a volte molto pratica, che ha rischiato poco dietro, riuscendo a colpire nei momenti giusti (7 gli 1-0, ndr). Da parte mia c’è la volontà di confermare il mister Mauro Conte e lo staff, ma prima di tutto dobbiamo capire in quale categoria giocheremo il prossimo campionato. Ora infatti siamo in balìa delle onde, senza alcun tipo di notizie. È impossibile fare una programmazione. Temo che non si avranno sviluppi fino a fine maggio, essendoci stata una nuova proroga di stop da parte della LND fino al 18».
«Credo che la soluzione migliore - che riesca a scontentare il minor numero di società - sia promuovere le attuali prime classificate, bloccare le retrocessioni e riservare i ripescaggi a seconde e terze», prosegue Ferrati, «Bisogna poi capire se a settembre si riuscirà a giocare, non solo per motivi sanitari e relativi protocolli. Il calcio dilettantistico, infatti, si basa sulle aziende locali, che però non lavorano da mesi. Tra le tante opzioni, volendo si potrebbe ripartire a febbraio 2021 e disputare le rimanenti 8 giornate di questo campionato, congelando i tesseramenti. In questo modo si rimarrebbe fermi quasi un anno, ma si riuscirebbe a ricominciare probabilmente a porte aperte e in sicurezza per la salute, che rimane la cosa più importante; inoltre si darebbe il tempo alle aziende di rimettersi in moto e tornare a dare linfa alle società sportive come prima dell'emergenza coronavirus. A causa di questa vicenda, dal punto di vista calcistico ci resta il rammarico di aver rovinato una stagione strepitosa fino a metà febbraio».
I numeri dell’Opitergina: 1° posto in Promozione D con 55 punti (29 in casa e 26 in trasferta), per effetto di 17 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta (con il Treviso), 32 gol fatti e 10 subiti. Nel girone di ritorno, 6 vittorie e 1 pareggio con il Vedelago, esattamente come nei primi 7 turni di andata. I marcatori più prolifici sono Carlo Zorzetto con 7 reti e Luca Martini con 6; a dicembre si è aggiunto Alessandro Cattelan (ex Conegliano), uno dei capocannonieri del girone D.
Scritto da Alberto Zamprogno il 02/05/2020













