Pederobba... sull'ottovolante. Biz: 'In linea con l'obiettivo playoff'
Il punto con il direttore sportivo dei biancorossi dopo l'ottava vittoria consecutiva nel girone Q di Seconda categoria
Vai alla galleriaNella foto, da sinistra: l'allenatore Luca Sagrillo, il presidente Roberto Fornasier e il DS Luca Biz.
Con quella di ieri sono 8 vittorie consecutive per il Pederobba nel girone Q di Seconda categoria. Dopo una prima parte di campionato condizionata dalla "pareggite", la squadra del presidente Roberto Fornasier ha scalato la classifica balzando al secondo posto, a due punti dalla capolista Santa Lucia (che però deve recuperare la partita con il Vidor) e a +5 sull’Ardita Breda, terza della classe e battuta 4-2 ieri nel big match. I biancorossi vantano inoltre il miglior attacco e la miglior difesa del girone Q.
"Non era facile ottenere 8 successi di fila. Siamo in linea con l’obiettivo stagionale di accedere ai playoff", ci racconta il direttore sportivo Luca Biz, approdato a Pederobba la scorsa estate insieme all’allenatore Luca Sagrillo (entrambi dall’Union Riese).
A 4 giornate dal termine il DS non si fa illusioni sul primo posto o sulla possibilità di evitare i primi due turni playoff grazie al vantaggio sul terzo posto (se il distacco fosse superiore a 5 punti, il Pederobba accederebbe direttamente al terzo turno contro la vincente dei playoff del girone R). "La mia non è scaramanzia. Il Santa Lucia ha tutte le carte in regola per vincere il campionato: possono perderlo solo loro. Sono una squadra forte e tosta, che vince spesso con un gol di scarto. Non manca la concorrenza nemmeno in zona playoff: formazioni come Ardita Breda, Giavera, Uniongaia e Sant’Elena hanno potenzialità importanti, dubito che tutte e 4 perdano terreno da noi".
"Vogliamo fare la nostra parte per non avere rimpianti – prosegue Biz – Fa piacere aver rosicchiato 7 punti alla capolista dopo la nostra sconfitta nello scontro diretto di gennaio, ma l’obiettivo restano i playoff. La scorsa estate abbiamo iniziato un nuovo percorso a Pederobba. È servito un po’ di tempo per ingranare, come dimostrano i tanti pareggi nella prima fase. Poi il gruppo formato da giocatori importanti si è compattato, i ragazzi e lo staff hanno lavorato molto. Anche chi entra fa bene. Tutti hanno capito che l’importante è il risultato della squadra, non il gol o la prodezza del singolo. Inoltre possiamo contare su un allenatore di categoria superiore come Luca Sagrillo: un privilegio che sia venuto qui".
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Scritto da Alberto Zamprogno il 24/03/2025









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