Davanzo leader della LiventinaGorghense elogia l'ambiente

Con Augusto Davanzo (nella foto), capitano e oramai leader dello spogliatoio alla Liventina Gorghense, facciamo un po' il punto della situazione in casa della vicecapolista del girone D di Promozione. Per lui, giunto alla corte di mister Colletto durante l'estate, dopo parecchi anni tra serie D ed Eccellenza, un impatto positivo con il nuovo campionato.
Allora Augusto, come stanno andando le cose qui a Motta di Livenza?
"Direi bene - afferma - per ora stiamo rispettando il nostro cammino e abbiamo ottenuto risultati importanti. Dobbiamo andare avanti su questa strada, consapevoli che la squadra è stata costruita, inutile nascondersi, per vincere e per puntare al salto di categoria. Qui c'è tutto per fare bene".
Due salti all'indietro, dall'Union Quinto e dalla serie D, alla Promozione. Quali differenze hai notato in questa prima fetta di torneo?
"Mah, direi nessuna in particolare. Credo che alla Liventina Gorghense ci sia un'ottima organizzazione societaria che possa equivalere tranquillamente a quella di una qualunque serie D. Ho trovato uno splendido ambiente, un'ottima organizzazione, tant'è che un po' mi dispiace non essere arrivato qui prima, vista la corte che mi è stata fatta nelle ultime stagioni. La fascia di capitano? E' una bella responsabilità, ma so che me l'hanno data perchè sono il più vecchio", sorride Augusto.
Il tuo coinvolgimento ci hanno detto che prevede anche una partecipazione agli allenamenti dei settori giovanili della Liventina, da sempre bacino di talenti. Cosa fai in particolare?
"Diciamo che ogni tanto vengo agli allenamenti un po' prima e aiuto volentieri gli allenatori, prendendomi qualche ragazzo e facendo un po' di lavoro dal punto di vista della tecnica. E' una cosa che mi piace e allenare i giovani è nelle mie intenzioni future. Qui, ripeto, ci sono tutti gli ingredienti per far bene e far crescere ottimi giocatori".
Tornando al campionato, quali sono le avversarie che ti preoccupano di più?
"Chiaro che noi dovremo fare il nostro cammino senza guardare gli altri - spiega Davanzo - non ho ancora visto il Nervesa, ma per l'organico direi che è un'ottima squadra, credo sarà un bel testa a testa a lungo tempo. Tra le altre credo che il Preganziol alla lunga potrà rientrare nel giro dell'alta classifica. Ma, ripeto, noi non dobbiamo avere timori: ci tengo a sottolineare l'ottimo lavoro fatto in sede di costruzione della squadra da parte del diesse Piero Salviato, ha allestito davvero un grande gruppo che spero dia soddisfazioni ai tifosi".
Scritto da Redazione Venetogol il 09/11/2011













