SandonàJesolo, non riesce l'impresa: Coppa Italia al S.Antonio Abate

SANDONAJESOLO - SANT'ANTONIO ABATE 1-2
GOL: 1' pt Vitale (rig), 17 'pt Babuin, 28' pt Vitale.
SANDONAJESOLO (4-4-2): Memo; Poscoliero, Travaglini, Zanella, Miniati; Lavagnoli, Nichele, Gattoni, Babuin (39'st Marangon); Fantin, Llullaku. All. Bruno Tedino
SANT'ANTONIO ABATE (4-3-1-2): D'Auria; Tommaseo, D'Aniello, Imparato, Cassese; Angelino, Chierchia, Aliperta; Sifonetti (30'st Morella); Vitale (40'st De Dilectis), Martone. All. Michele Cimmino
ARBITRO: Rapuano di Rimini
NOTE: Spettatori 800 circa con almeno 450 tifosi campani e 200 sandonatesi. Ammoniti: Zanella, Travaglini, Poscoliero, D'Aniello, Vitale. Angoli 9-2. Recupero pt 2', st 4'
Il sogno di vincere la Coppa Italia sfuma in un afoso pomeriggio in terra toscana. Il SandonàJesolo si imbatte in un S. Antonio Abate tenace, capace di trovare per due volte il vantaggio nel corso del primo tempo e di difenderlo con le unghie, con i denti e con le furbesche perdite di tempo nella ripresa. A dare una mano ai campani ci si è messo anche l'arbitro, Rapuano di Rimini che, nella ripresa, ha sorvolato su un evidente fallo da rigore commesso da Angelino su Babuin. Era penalty nettissimo che, se trasformato ovviamente, avrebbe regalato il pareggio con oltre mezz'ora da giocare. Vero è, però, che il SandonàJesolo non è stato vivo e brillante come nelle sue possibilità. La difesa, specie nella prima mezz'ora, ha accusato troppi scompensi. Oltre ai due gol i giallorossi mettono sul piatto una traversa (Sifonetti) ed un pericoloso tiro dal limite di Aliperta respinto alla meglio da Memo. Quattro occasioni nitide che avrebbero potuto indirizzare, come hanno poi fatto, il match, sulla sponda napoletana. Poi, abbassato Nichele, metronomo di centrocampo, il SandonàJesolo ha preso in mano il centrocampo e costretto all'angolo il S.Antonio Abate. Nella ripresa, in particolare, l'assedio è stato totale. Quasi mai i giallorossi sono usciti dalla loro metà campo, un pò perché non ce la facevano più a ribaltare l'azione, un pò perché i veneti erano letteralmente scatenati. Sul piatto, però, oltre ad un tiro di Fantin respinto da D'Auria nel primo tempo, la compagine di Tedino mette poco. Lo stesso gol di Babuin è arrivato in maniera talmente fortuita (una punizione rivelatasi un tiro cross e finita alle spalle dell'avanzato portiere campano) da essere giunta nel momento migliore dei giallorossi. Il raddoppio di Vitale, altra ingenuità difensiva dei centrali veneti, arriva a proposito per il S.Antonio Abate che poi si chiuderà e si difenderà con ordine fino alla fine della partita. Cinquanta secondi, un sombrero di Martone a Zanella, il fallo da rigore. Vitale segna dagli undici metri: 1-0. Memo salva su tiro dal limite di Aliperta (6'), Angelino non tira servendo Vitale che viene anticipato dalla difesa veneta (9') quindi il tiro cross di Babuin che sorprende D'Auria (17') e riapre i giochi. Senza Canton e Casella, squalificati, e Barbieri, infortunato, il SandonàJesolo rischia grosso al 19'quando Sifonetti si libera di Poscoliero e centra la traversa con un destro a giro. Lavagnoli sfiora l'incrocio (24') poi Sifonetti illumina Martone assiste, Vitale esegue con il piattone: 1-2 al 28'. Passata la mezz'ora D'Auria salva in uscita su Fantin. Poi il rigore clamoroso non dato a Babuin e l'assalto senza costrutto, durato mezz'ora, alla porta di D'Auria.
Scritto da Redazione Venetogol il 03/05/2012

