Seconda P. Il Cimapiave batte e scavalca in vetta il San Vendemiano
Con un gol di Calligaris già al 1', la squadra di Maserada ritrova il primato solitario in classifica che mancava da molti anni

Seconda categoria, girone P
Cimapiave - San Vendemiano 1-0
Cimapiave: Marini, Vanzin, Da Ros (st 30’ Campaner), Popoiu, De Lazzer, Bellotto, Calligaris (st 29’ Galli), Mattiazzo (st 25’ Polo), Mitzano, De Tuoni (st 40’ Girotto), Rubinato.
A disposizione: Massolin, Balestrieri, Grespan, Fiorot.
Allenatore: Gheller.
San Vendemiano: Crocco, Zhovnir, Durollari, Nicolasi, Bitri, Faccin (st 21’ Zanette), Persico, Cattai, Vitagliano (st 1’ Fantuz), Da Grava (st 1’ Pasin), Gullo (st 34’ Ghirardi).
A disposizione: Bigolaro, Dall’Anese, Carullo, Artico, Busiol.
Allenatore: Dassiè.
Arbitro: Stocco di Treviso.
Reti: pt 1’ Calligaris (nella foto).
Note: espulsi Rubinato al 45’ pt, Popoiu al 46’ st e Bellotto al 49’ st.
Ottima prestazione del Cimapiave di mister Gheller che, nonostante tutto il secondo tempo in dieci uomini, riesce a battere l’ex capolista San Vendemiano grazie a determinazione, cuore e impegno.
Alla prima occasione la formazione di Maserada si porta in vantaggio con Calligaris: dopo aver saltato un avversario, in velocità si accentra e con un piattone sul primo palo batte l’estremo Crocco.
Poi la partita ha parecchi capovolgimenti di fronte. Il Cimapiave può raddoppiare ancora con Calligaris, ma anche il Sanve con Gullo si ritrova a tu per tu con Marini, che riesce a parare.
Secondo tempo di sofferenza per i padroni di casa, ridotti in inferiorità numerica. Gli ospiti alzano il baricentro creando occasioni: Marini sventa un po’ tutti.
Altri due espulsi nel Cimapiave, con Popoiu e Bellotto che rimediano il cartellino rosso nel recupero, quando c’è un'importante occasione a favore del Sanve, neutralizzata dal salvataggio sulla linea di De Lazzer.
Era da una quindicina d’anni che il Cimapiave non festeggiava il primo posto solitario, fa sapere la società di Maserada. Seppur parziale, un traguardo importante.
Scritto da Redazione Venetogol il 26/10/2020













