Union Pro e Liventina si dividono la posta a Mogliano
Eccellenza. La matematica non condanna ancora i padroni di casa, ma per alimentare le speranze di scongiurare la retrocessione serviva una vittoria. Espulso Vecchio tra i mottensi

Eccellenza, girone C, sestultima giornata di campionato
Union Pro-Liventina 0-0
Union Pro: Sforzin, Salviato, Righetto, Gulotta, Scarpa (41° s.t. Dal Bo), Caramel, Calza (33° s.t. Pozzebon), Vianello (13° s.t. Giusti), Canato, Stefani (22° s.t. Zambon), Rizzato.
A disposizione: Cestaro, Ronchin, Vettore, Gattolin, Sambo.
Allenatore: Piatto Gianluca.
Liventina: Lorello, Fin, Pasian, Granzotto, Ghosheh, Vecchio, Pontin (16° s.t. Dordit), Serafin, Berardi, Salamon, Tagliapietra (33° s.t. Matas).
A disposizione: Nichele, Y. Sanè, M. Sanè, Dal Col, Barro, Schmalbach, Cotari.
Allenatore: Bodo Loris.
Arbitro: Bissolo Antonio sezione Aia di Legnago.
Assistente n° 1: Antonini Enrico sezione Aia di Bassano del Grappa.
Assistente n° 2: Betello Elia sezione Aia di San Donà di Piave.
Note. Ammonizioni Union Pro: 16° s.t. Salviato, 32° s.t. Caramel. Ammonizione Liventina: 1° p.t. Pasian, 32° s.t. Ghosheh. Espulsioni: 14° s.t. Vecchio (L). Recupero: p.t. 1’ - s.t. 4’. Calci d'angolo: 4-11.
Non è bastato all’Union Pro disputare una buona gara. Certo che se la matematica non è ancora definitiva, solo la vittoria avrebbe dato un po’ di speranze per giocarsi almeno i play out.
Iniziava bene l’Union Pro che già al 1° minuto, su punizione battuta da Rizzato, chiedeva al direttore di gara un calcio di rigore per un braccio che invece l’arbitro considerava non allargato rispetto al corpo. Al 4° era la Liventina a farsi pericolosa su un tiro di Salomon deviato in calcio d’angolo da Sforzin. Al 7° sempre su tiro di Rizzato l’arbitro faceva proseguire il gioco su un altro fallo del difensore ospite, questa volta sembrava che il braccio fosse più aperto del primo, tanto da essere contestato con forza dai locali. All’8° la Liventina si procurava un altro calcio d’angolo su tiro di Serafin deviato da Sforzin. L’Union Pro sembrava fare la partita e dopo che al 15° Lorello parava un tiro di Stefani, aveva l’occasione di passare in vantaggio con Caramel che su calcio d’angolo al 19°, saltando più alto di tutti, schiacciava di testa con un frontale un pallone sulla sinistra di Lorello ormai battuto: il palo interno però lo faceva uscire senza aver superato la linea. Poi un paio di occasioni per la Liventina al 22° con Serafin e al 25° con Berardi, che sulla ribattuta del portiere gli faceva fallo. Al 33° Rizzato faceva un assist stupendo a Canato, che da pochi passi dal portiere perdeva il passo e si faceva anticipare dal difensore.
Dopo il riposo le squadre si affrontavano con determinazione e cambi di gioco, verticalizzazioni ma poche finalizzazioni. La Liventina si procurava molti calci d’angolo ma per deviazioni più per gioco costruito. Al 14° su uno dei calci d’angolo battuti, Sforzin parava e con il pallone in possesso a terra veniva scalciato da Vecchio proprio sotto gli occhi del direttore di gara appostato a pochi passi, che gli mostrava il cartellino rosso. L’Union Pro si riversava verso l’area ospite ma un po’ per sfortuna e anche in modo confusionale non riusciva a calciare il pallone alle spalle di Lorello, anzi rischiava, in particolar modo nel finale, di prendere il gol con Dordit che dopo aver seminato alcuni difensori calciava fuori un pallone da pochi metri da Sforzin. Al 48° del s.t. Canato calciava alto un pallone che avrebbe potuto dare i tre punti ai locali.
Nella foto: Gianluca Piatto, nuovo allenatore dell'Union Pro.
Scritto da Redazione Venetogol il 20/03/2022





.jpg&width=135)







