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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Belluno


Angelo Cesca commenta il nuovo girone I di Prima categoria

L'allenatore della Valdosport vede il Borgo Valbelluna davanti a tutte. "La corsa salvezza si preannuncia interessante, è un terno al lotto stabilire le ultime 6 in classifica". E per il titolo di capocannoniere: "Scommetterei su Modanese del Barbisano, ma spero in Vetere Rossi"

Proseguiamo l’analisi dei campionati con il girone I di Prima categoria. Abbiamo chiesto un commento ad Angelo Cesca (nella foto), allenatore della Valdosport. E' la sua terza esperienza a Valdobbiadene: la prima nel 2008/2009, la seconda nel 2016/2017.

Mister, un’impressione sulla Prima I?
“È un girone bellissimo perché in fin dei conti sono tutti derby. Soprattutto la corsa salvezza si preannuncia molto interessante, viste le 4 retrocessioni in un girone da 14 squadre. All’ultima giornata ci può essere chi con tre punti in più finirebbe ai playoff, e con tre in meno invece ai playout. Ogni domenica è come una finale o quasi. Va riconosciuto che l’anno scorso c’erano tre squadre meno attrezzate, ora invece è un terno al lotto stabilire le potenziali ultime 6 in classifica. È la bellezza di quest’anno”.

Quali le favorite sulla carta?
“Si parla un gran bene delle bellunesi Borgo Valbelluna e Schiara, con il Borgo davanti a tutte. D’altronde le fusioni degli ultimi anni in provincia di Belluno, hanno fatto sì che - a cascata - alcuni giocatori di categoria superiore siano scesi, rafforzando le rose in cui si sono accasati. Un’altra ottima compagine è il Santa Lucia, retrocesso dalla Promozione: ha cambiato tanto, può contare inoltre su un allenatore (Ezio Meneghin) e una dirigenza di categoria. Pure il Barbisano, contro cui ieri abbiamo perso in Coppa, mi ha dato una buona impressione; non a caso nella scorsa annata si era piazzato ai primi posti. Sono comunque diverse le realtà in grado di lottare almeno per i playoff. Se il Borgo Valbelluna incappasse in una stagione storta, per la vittoria del campionato potrebbe inserirsi anche il San Martino Colle: società che lavora bene, mister Simone Piovanelli può guidare i gialloviola al grande salto. Il Cappella Maggiore ha perso tasselli importanti, ma ne ha trovati di altrettanto buoni: puntano su portieri fuoriquota, quindi hanno risolto la questione del 2002 in campo. Senza dimenticare il San Vendemiano, che ha una buona rosa”.

Uno sguardo alle altre del girone.
Fregona e Vitt San Giacomo sono sempre toste da affrontare: si trovano in Prima categoria grazie al ripescaggio, comunque guadagnato sul campo alla luce del secondo posto in Seconda, penso punteranno a mantenere la categoria posizionandosi magari nella parte sinistra della classifica. La Cisonese si è rinforzata, lo dimostra ad esempio l’arrivo di qualche giovane dall’Eclisse Careni Pievigina e dell’attaccante Gerlin dall’Union QdP, oppure ancora di Richard Pizzol. Il Cordignano cerca sempre di ben figurare avendo dietro di sé una storia importante, con una militanza in Serie D. L'Arsiè lo conosco poco. Il San Fior un anno fa era nel girone R di Seconda categoria, lo stesso dell’Union Feletto Vallata che allenavo. I rossoneri di mister Moras hanno vinto a sorpresa ma meritatamente quel campionato: hanno tanti giovani con qualche elemento di spessore, sulle ali dell’entusiasmo potrebbero arrivare nella prima metà della classifica. Resto comunque convinto che tra Prima e Seconda categoria esista una differenza notevole sotto diversi aspetti, da quello mentale al tipo di preparazione”.

E la Valdosport?
“A parte tra i pali, dove sono arrivati Pazzaia e Casagrande, la rosa è cambiata poco in sede di mercato. L’obiettivo principale è di stare fuori dalla zona calda. Il nostro presidente Sanvito dice che non bisogna mai accontentarsi, vivendo gara dopo gara come fosse una finale. Alla fine tireremo le somme”.

Chi potrebbe vincere la graduatoria dei bomber?
“Scommetterei su Modanese del Barbisano, essendo pure rigorista, e spero nel ‘mio’ Vetere Rossi”.

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  Scritto da Alberto Zamprogno il 05/09/2022
 

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