L'Union QdP non ha ancora alzato bandiera bianca in Prima categoria
Nelle ultime 5 giornate gli arancioneri hanno raccolto 8 punti, tanti quanti quelli ottenuti nelle precedenti 21 partite messe insieme. L'auspicio è di raggiungere i playout del girone G. "Dal mio ritorno in gennaio ho cercato di mettere a posto alcune cose", racconta il direttore generale Claudio Merotto, "Nelle rimanenti 4 gare sarà importante conquistare almeno 9 punti per sperare"
Vai alla galleriaNella foto: il presidente Collinz Frezza (a sinistra) con Claudio Merotto.
Otto punti nelle ultime 5 giornate, tanti quanti i punti raccolti nelle precedenti 21 partite messe insieme. La cenerentola Union QdP non ha ancora alzato bandiera bianca e spera nella difficile impresa di raggiungere i playout del girone G di Prima categoria. Il colpo di coda nei risultati è incoraggiante, ma molto dipenderà anche dal cammino delle rivali in classifica.
Queste le ultime 5 posizioni a 4 turni dal termine: San Martino Colle 30 punti, Cordignano 24, Ponzano 22, Città di Paese 21, Union QdP 16.
La formazione del Quartier del Piave chiuderà il campionato affrontando Lovispresiano (vice-capolista), Città di Paese, Cisonese e Valdosport.
Per capire il clima che si respira in casa arancionera abbiamo contattato il direttore generale Claudio Merotto, classe 1956 di Col San Martino, tornato in società a gennaio dopo aver già ricoperto questo incarico dal 2013 al 2020, anni in cui il QdP militava in Eccellenza.
"Dal mio arrivo ho cercato di razionalizzare e mettere a posto alcune cose. La squadra ha riacquistato fiducia e un certo modo di stare in campo, migliorando l’andamento dei risultati", racconta Merotto, "Peccato non aver avuto altro tempo a disposizione. A metà gennaio il mercato era già chiuso. A febbraio abbiamo chiesto ad Alessandro Beccia (centrocampista classe 1985 svincolato e con trascorsi nei professionisti) se poteva ritornare in rosa per darci una mano, e ha accettato. Poi purtroppo ha avuto un problema fisico, vediamo se domenica potrà rientrare".
"Nelle rimanenti 4 partite sarà importante conquistare almeno 9 punti per sperare di arrivare ai playout. Se invece sarà retrocessione, ripartiremo comunque", prosegue Merotto, "Il mio modo di fare calcio è all’insegna dell’impegno e della serietà, vedo che i ragazzi negli ultimi mesi si stanno ben comportando. Ora infatti si allenano in 20-21, quindi più o meno tutti, prima invece non era così. Tutti stanno dando il loro apporto, sia chi ha maggiori capacità, sia coloro che stanno ancora imparando: non dimentichiamo che siamo la squadra più giovane del girone".
Per il prossimo anno c’è già un’idea sul mister? "Una delle cose all’altezza che ho trovato al mio arrivo all’Union QdP, è stata la figura del mister. Mi farebbe piacere se Mirco Da Riva rimanesse, ma questo lo dico solo come parere personale, naturalmente se ne riparlerà più avanti col tecnico e con tutta la società".
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Scritto da Alberto Zamprogno il 28/03/2025









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