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Edizione provinciale di Rovigo


Movimenti di punte: Simone Braggion dal Porto Viro al Pontecorr

Simone Braggion (nella foto ai tempi del Delta) saluta il Porto Viro e il Polesine, lo aspetta il Pontecorr. La notizia, piuttosto ghiotta, è rimbalzata alla velocità della luce negli ambienti sportivi polesani. A suffragarla, fino ad oggi, non sussistevano ancora i crismi dell’ufficialità, perché col calcio mercato non ancora aperto e in mezzo una gara importante (il Porto Viro era atteso dal derby con lo Scardovari) nessuno (o quasi) avrebbe voluto sbilanciarsi.

Non confermava (ma neppure smentiva) venerdì scorso il diretto interessato: “L’unica cosa certa – affermava l’esperto attaccante – è che domenica chiuderò la mia avventura col Porto Viro. Ho avuto un contatto col Crespino e in settimana c’è stato quello col Pontecorr. Fra qualche giorno chiarirò la mia posizione, ora però vorrei pensare solo al derby”. Lo scudo difensivo eretto da Braggion, 36enne attaccante abituato a farsi largo nelle aree avversarie a suon di gol, era durato però solo lo spazio di un’ora: giusto il tempo di contattare il club patavino. E da Pontelongo erano arrivate solo conferme: “Non posso dire che il trasferimento è ufficiale perché ancora non ho la lista in mano – affermava con franchezza il vicepresidente e diesse gialloverde Mirco Pantano – però l’accordo verbale tra le parti è già stato raggiunto. E Braggion prima ancora che un bravo attaccante è una persona seria. Per cui, scaramanzia a parte, non nutro dubbi: il trasferimento si farà”. L’ufficialità era attesa per oggi, e puntualmente è arrivata. Il Pontecorr, ben deciso a sfruttare il trend positivo ha dunque rotto gli indugi e si è assicurato i servigi della punta polesana più prolifica. A caldeggiare l’ingaggio di Braggion il tecnico Cristian Cominato, ex punta di diamante del Delta 2000. Spetterà a lui il compito di rigenerarlo. “Con Braggion – assicurava Pantano – potremo puntare ai play off”.

Ma chi è Simone Braggion? Il curriculum di Braggion, classe ’75, come detto è lastricato di gol. Gol a raffica fin dalla stagione del debutto col Pettorazza, in Terza categoria, nel lontano 1999. Ben 28 l’anno successivo (1999/00) in Seconda, al San Vigilio Adria. Seguito dal passaggio alla Lendinarese (Eccellenza) e, a dicembre del 2000, al Loreo (Seconda), dove il bomber segna solo 6 reti ma vince il campionato. Tanti gol col Loreo arrivano comunque l’anno successivo (2001/02), in Prima, stagione coronata dal successo in Trofeo Veneto e dal conseguente salto in Promozione. Solo che nella stessa estate il Loreo cede il titolo (al Porto Viro) e Braggion deve così ripartire dalla Seconda, sbarcando alla Fulgor Crespino. 17 centri del bomber valgono lo spareggio per il salto in Prima (stagione 2002/03) perso però col Lerino. L’anno successivo (2003/04) invece il binomio Braggion - Crespino è vincente e vale il passaggio di Categoria. A novembre del 2004 Braggion passa tra le file del Delta 2000 in Prima, dove segna 17 gol che valgono però ‘solo’ i play off. Nel 2005/06 lo vuolela Turchese, Braggion riparte dalla Seconda e con 30 gol (uno a partita!) garantisce il salto in Prima. Ancora Turchese per Braggion nel 2006/07, 27 gol e la corsa al nuovo salto di categoria sfumata ai play off. Ma l’anno dopo (2007/08) l’impresa riesce, Braggion con Anastasio Marzola forma una coppia da 40 gol e i play off regalano il salto in Promozione. Nel 2008/09 però il bomber cambia ancora maglia: il ritorno al Delta 2000 (in Promozione) è costellato da 16 centri. Ancora Delta 2000 e ancora Promozione nel 2009/10, 10 reti contribuiscono al salto in Eccellenza. Ma anziché cimentarsi con la nuova categoria Simone sceglie un triplo salto all’indietro, ripartendo da Boara Polesine, in Seconda. L’annata scorsa (2010/10 è deludente per la squadra ma non per lui, che mette in rete altri 16 palloni. Il resto è quasi attualità: in estate il passaggio al Porto Viro (Promozione) dove però trova poco spazio. Il passaggio al Pontecorr diviene così quasi automatico. E con uno così in squadra, per il club patavino sognare non è vietato. Altopolesine e Boara Pisani sono avvisate. Braggion ha ancora fame di gol e si appresta a superare l’ambito traguardo delle 300 reti in carriera.


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  Scritto da ZZZ ZZZ il 01/12/2011
 

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